Crea sito

Cerca

image2 image3 image1

La tecnologia App

 

Su tutti gli smartphone sono preinstallati il sistema operativo e un minimo di applicazioni per gestire la posta, navigare in internet, una rubrica, una sorta di blocco note. Le varie App aumentano e si installano man mano che si creano delle necessità o semplicemente per testare e provare cosa di nuovo offre il market di riferimento.

Oggi è possibile personalizzare gli smartphone scaricando le App che si desiderano. Quest’ultime possono essere strumenti di marketing o qualcosa capace di generare ulteriore fatturato.

Come già spiegato, nel mondo, come in Italia, il mercato della telefonia mobile è molto frammentato. Sono presenti Nokia, Motorola, Apple, LG, BlackBerry, Sony/Ericsson, Samsung ed altri. Cresce in ogni caso la vendita degli iPhone e dei devices dotati di sistema Android.

Le App si trovano nell’Apple Store, in Windows Mobile Marketplace, da Handango, Pocketland, MobiHand, Windows Mobile Catalog, Application Center ed altri rivenditori.

Un aggregatore di App può rivelarsi estremamente utile a chi deve capire quali applicazioni gli utenti trovano maggiormente interessanti.

La Microsoft, col lancio di Windows Phone 7, ha aperto lo Store Windows Phone App.

Il successo di smartphone e tablet segue di pari passo lo sviluppo delle App. Era il 2007 quando Steve Jobs ha aperto la possibilità a tutti di realizzare le applicazioni per la Apple. Per sviluppare un’App è necessario un kit SDK (Software Development Kit) per il sistema operativo di riferimento. È fondamentale avere l’App per ogni tipologia presente sul mercato in modo da arrivare a tutti e non creare dei buchi nel proprio mercato di riferimento.

L’SDK per iPhone è più esteso, ma quello per Android consente di sfruttare tutte le funzionalità del sistema operativo. 

Le modalità di sviluppo possono essere approfondite sui vari siti web:

La comodità delle App sta nel fatto che l’accesso al contenuto a cui si è interessati è immediato. Non si deve più andare sul web, ma è sufficiente un colpo di polpastrello.

Il vero business sta proprio nelle App! Le applicazioni non sono solo per gli smartphone, ma per qualsiasi strumento connesso ad internet.

Chi beneficia delle App? Chi guadagna con le App? Praticamente TUTTI: i titolari delle App con le vendite, i gestori della telefonia mobile con il traffico dati e con le vendite effettuate nei loro Store, gli sviluppatori e gli utenti finali.

 Il concetto di Cloud Computing è stato già introdotto. Questo, unito alle varie piattaforme mobili e sistemi operativi dei vari supporti, crea due mondi principali:

  1. Applicazioni native (nate per specifiche piattaforme e vendute nei vari Store di riferimento)
  2. Web App (sono quelle installate nei browser)

Le App divise per tipologia sono:

  • App stand alone, non necessitano di connessione e sono residenti sul supporto; ad esempio utility e molti giochi.
  • App che permettono l’uso dei contenuti su Internet in modalità disconnessa, in quanto si connettono periodicamente per l’aggiornamento dei dati in locale.
  • App connesse in tempo reale, per esempio Facebook o Twitter.