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Tablet

 

Un tablet computer, più genericamente tablet, è un computer dalle dimensioni compatte e che ha un unico sistema input, ossia uno schermo che viene controllato dal tocco delle dita o da una penna, invece che da mouse e tastiera. È dotato di una tastiera virtuale che può essere visibile all’occorrenza o comunque a seconda delle applicazioni che si utilizzano.

Il primo tablet risale al 2000, ad opera della Microsoft. Con l’introduzione di Windows XP il tablet fu progettato per il riconoscimento della scrittura e l’uso dell’inchiostro digitale. Negli ultimi dieci anni sono stati prodotti moltissimi tablet dalle dimensioni di 10-12 pollici.

I tablet computer possono appartenere essenzialmente a due generazioni:

  • Prima generazione (basati sui PC)

Rappresentano la prima famiglia dei tablet, per questo sono state utilizzate tecniche già conosciute in ambito PC e, quindi, l'architettura Intel X86 con un sistema operativo per PC, in genere Windows XP Tablet PC Edition, che veniva appositamente modificato per l'utilizzo mediante lo schermo.

Questi dispositivi hanno una connettività cablata e Wi-Fi del tutto paragonabile a quella dei PC fissi e portatili, schermo tattile come importante fonte d'input. Inoltre, esattamente come i PC, possono utilizzare la chiavetta Internet per la navigazione tramite rete mobile o in alcuni casi - soprattutto per i più recenti – possono farlo autonomamente.

Questi dispositivi sono caratterizzati da un'intercompatibilità e interoperabilità elevata con i Personal Computer e relative periferiche.

  • Seconda generazione (basati sugli smartphone)

Questi dispositivi di nuova concezione hanno debuttato nel 2010, generalmente usano microprocessori basati su architettura ARM e non utilizzano i sistemi operativi derivati dal mondo dei PC, bensì dei sistemi operativi appositamente pensati quali Android, iOS, QNX (BlackBerry Tablet OS), WebOS, Bada, MeeGo ecc.

Un'importante macro suddivisione commerciale dei dispositivi è:

  • tablet dotati di connettività mobile (quella delle reti telefoniche) possono utilizzare una SIM card di un operatore telefonico per collegarsi alla rete o anche per effettuare e ricevere telefonate ed SMS.
  • tablet dotati di sola connettività WiFi, questa soluzione attualmente adottata dal BlackBerry PlayBook è caratterizzata dal fatto che per usufruire della rete mobile utilizza un collegamento Tethering con uno smartphone, in questo caso con un BlackBerry, mentre altri modelli sono disponibili anche nella versione solo WiFI, ma senza alcuna possibilità di usufruire della connessione mobile[6].

Queste due soluzioni hanno relativi vantaggi e svantaggi. I dispositivi con connettività mobile nativa sono completamente indipendenti, ma una volta definito l'hardware la connettività rimane invariata nel tempo; la rubrica, il calendario e altre funzioni devono essere sempre aggiornati manualmente nel caso di sostituzione del proprietario. I dispositivi che fanno invece uso della sola rete wi-fi e dei collegamenti Tethering possono vedere un aggiornamento delle connettività di rete, conferendo di fatto l'aggiornabilità del dispositivo; tutti i servizi tipici della connettività mobile sono facilmente e velocemente aggiornabili con la sostituzione del proprietario, ma devono per forza di cose essere associati a un dispositivo mobile per essere utilizzato in pieno.

[…] le funzioni che non sono connesse alla rete mobile hanno le stesse caratteristiche dei tablet puri sprovvisti della connettività mobile. Questi dispositivi sono caratterizzati da una ridotta intercompatibilità e interoperabilità con i Personal Computer e relative periferiche.

  •  Terza generazione (misti)

Questi dispositivi sono muniti di due o più sistemi operativi, permettendo d'ottenere le funzioni software di entrambe le generazioni precedenti ed eventualmente sono previsti anche accessori che rendano il tablet ibrido (provvisto di tastiera removibile) e che permettono di recuperare in parte alcune porte dei sistemi di prima generazione[7].