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Evoluzione dei dispositivi mobili

 

È fondamentale sapere che tipo di dispositivi riceveranno i messaggi diffusi, prima di lanciare una campagna di marketing.

I precursori nell’uso della telefonia mobile sono stati polizia, navi ed ambulanze con la radio bidirezionale (tecnologia G1). Tramite le frequenze radio analogiche era possibile chiamare e ricevere.

I primi modelli di cellulari erano destinati o pensati per le automobili e sfruttavano l’alimentazione della batteria del veicolo. I successivi telefoni cellulari sono grandi come valigette e molto pesanti.

Nel 1983 la Motorola introduce il vero e proprio telefonino, il DynaTAC[1].

1 dynatac

Peso circa 1kg, durata batteria circa 30 minuti,costo circa 4000$.

Migliora la tecnologia, si evolve e pian piano si passa a cellulari più piccoli e leggeri.

 

2 tanti cel

Ancor prima dei cellulari, la necessità di portarsi dietro il proprio PC ha visto l’introduzione dei laptop, anche questi però pesanti ed ingombranti.

Il mobile computing si è evoluto in modo interessante con la produzione dei PDA, Personal Digital Assistant, palmari che permettevano il collegavano ad internet ma consentivano di avere la rubrica e gestire annotazioni o programmare avvisi. 

 bellsouth

 

Non passa molto tempo da quando iniziano a vedersi i PDA che permettono di gestire voce e dati. IBM e BellSouth lanciano nel 1993 Simon Personal Communicator (in foto): telefono, calcolatrice, rubrica indirizzi, fax e dispositivo per posta elettronica.

 

 

 

 

 

  

 nokia 9210

 

 Il primo vero smartphone[2] è stato il Nokia 9210 Communicator. Sistema operativo aperto, display a colori, posta elettronica, tastiera QWERTY, sms e voce.

 

 

 

 

 

 

 

 

È nel 2001 che appare il primo Blackberry[3], concentrato sull’uso della posta elettronica in movimento. È il primo pocket pc. Ha il sistema operativo Windows Pocket PC (oggi Windows Mobile). Anche questo telefono è dotato di tastiera QWERTY.

Ovviamente non sono stati soli i telefoni i predecessori degli smartphone. Sicuramente hanno contribuito alle evoluzioni successive. Inizialmente questi cellulari erano dotati di applicativi simili a quelli che si utilizzavano al Pc, come Word o Excel, ma l’utente comune non era attratto da queste funzioni e li trovava particolarmente costosi.
Nel 2003 Nokia lancia un telefonino a basso costo che consente di inviare sms e navigare in Internet. Non c’è la comoda tastiera QWERTY ma si digitano le letterine con la tradizionale tastiera telefonica.

 

sidekick

 

Nel 2002, nasce il primo SideKick[4] (in foto modello del 2003): tastiera QWERTY, schermo monocromatico da 2,6’’,    gestione della posta elettronica navigazione in Internet e comunicazione in tempo reale (chat).
La sua fortuna, in termini di diffusione, è dovuta alla sua comparsa durante video musicali di gruppi pop.

 

 

 

Le mode si susseguono, nel 2004 appare sul mercato il Razr della Motorola. Simile, come funzioni, al SideKick è l’ideale per le chiamate vocali e  gli sms.

 

iphone

Gennaio 2007, Apple presenta l’iPhone, un cellulare rivoluzionario rispetto ai precedenti: fonde in un tutt’uno il suo iPod, un cellulare e un dispositivo di comunicazione tramite internet per mail, web e ricerca su mappe. Ha il display touch, la fotocamera, “comunica” con i profili su Yahoo o con il proprio PC e consente di sincronizzare la lista contatti. Mentre la musica continua ad essere acquistata e scaricata dall’ iTunes, l’iPhone si evolve e a giugno 2008 viene lanciato il nuovo iPhone 3 che aumenterà sia la velocità di connessione, che, cosa forse più interessante in questa sede, vedrà il nuovo App Store (luglio 2008).

È un oggetto facile da utilizzare, man mano si evolve e gli vengono aggiunti servizi come per esempio il GPS nella seconda generazione. Crea dei fedeli seguaci, è un oggetto cool, di moda che rappresenta nella mente di molti uno status symbol.

Naviga sul web, visualizza le pagine in HTML, ha lo schermo che si regola automaticamente in base all’orientamento con cui si guarda (le modalità “landscape” o “portrait”).

È chiaro che le altre aziende non sono rimaste a guardare. Il successo e il nuovo concetto di telefono, ora smartphone a tutti gli effetti, viene abbracciato da Google, T-Mobile e HTC che nel 2008 si alleano e lanciano Dream, primo cellulare dotato di sistema operativo Android.